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mercoledì 18 settembre 2019

ARTE: FINO AL 24 SETTEMBRE MOSTRA DELL'ARTISTA POLLACCI ALLA GALLERIA ANTONIO AMATO


Fino al 24 settembre si terrà, presso il circolo culturale d'Arte "Antonio Amato", la mostra del pittore pisano Bruno Pollacci dal titolo "Piume, peli & Amore".
L'ingresso è gratuito e gli orari sono, nei giorni festivi, dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.30. E' possibile la visita anche nei giorni festivi su appuntamento.

martedì 2 aprile 2019

LIVORNO CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2021: ECCO IL COMITATO PROMOTORE


E' stato costituito dall'Amministrazione Comunale di Livorno il Comitato Promotore della candidatura di Livorno a Capitale italiana della cultura 2021.
Dal Comitato ne fanno parte rappresentanti dell'Autorità di Sistema del Mar Tirreno Settentrionale, il presidente di Uappala Mirko Peiani, il direttore del Vernacoliere Mario Cardinali, l'editorialistia del mensile satirico Ettore Ferrini e l'attore Dario Ballantini.

martedì 22 gennaio 2019

LIVORNO SI CANDIDA A CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA PER IL 2021


La giunta comunale livornese ha deciso di candidare la città a Capitale Italiana della Cultura per il 2021.
Il Sindaco ha annunciato la candidatura con una lunga lettera aperta, ecco il testo:

Cari concittadini e care concittadine, spett.li organizzazioni produttive, enti e associazioni operanti a Livorno, la nostra città si candiderà a Capitale Italiana della Cultura 2021. In questi anni abbiamo seminato il terreno fertile della cultura cittadina e nei dialoghi coi tanti tra di voi che sono stati attori di questa rinascita vitale - a margine di ogni evento, ogni festival o spettacolo realizzato con successo - emergeva sempre il desiderio recondito di un riconoscimento nazionale verso questo cammino. Un sentire che si traduceva nella richiesta di raccogliere i frutti di questo percorso, metterli a sistema e puntare all'investitura più ambita: diventare per un anno il modello di riferimento nazionale di come la cultura posa rappresentare la leva fondamentale per tenere unita la società, farla sviluppare con dinamiche pacifiche di integrazione, garanzia di sicurezza, e renderla capace di cavalcare le sfide contemporanee dell'innovazione e di uno sviluppo più sostenibile, inclusivo e solidale. Siamo consapevoli che candidare Livorno a Capitale Italiana della Cultura 2021 sia una scelta ambiziosa. Ma abbiamo la convinzione che sottrarci a questa possibilità di competere sarebbe un torto al nostro DNA cittadino, all'audacia labronica e al riconoscimento oggettivo di avere le carte per vincere questa sfida importante. 
Ci aspetta un percorso di legittimazione e orgoglio, dove vogliamo riuscire ad unire tutti voi, le migliori energie creative della nostra comunità, giovani adulte e anziane. Definiremo insieme l'identità della Città di Livorno che dovrà raccogliere a piene mani quanto lasciato dal suo passato glorioso e saperlo attualizzare nella prospettiva storica di mettere la pietra angolare della Livorno del futuro. Per questo il primo gruppo di lavoro con cui abbiamo condiviso il progetto di candidatura ha pensato a due concetti sui quali si poggerà la pianificazione partecipata dalla candidatura: "Le Livornine del 2021" e "Livorno città della Nazioni".
Entrambi i concetti esprimono la volontà di attualizzare la grande intuizione politica che permise la nascita della nostra città attraverso un'alchimia quanto mai vincente: costruire e far sviluppare la comunità attraverso la convivenza pacifica tra le culture e il libero commercio, in una cornice di sicurezza e legalità poiché Livorno era un importante avamposto militare. Questo esperimento unico ed innovativo, pensato e realizzato dai Medici, ha anticipato i tempi, fino a divenire un esempio internazionale trainato dalla sua riuscita: quella Livorno delle culture fu infatti capace di imporsi come uno dei principali crocevia d'Europa del diciasettesimo secolo e mantenere a lungo quella posizione autorevole nello scacchiere mediterraneo. Ebbene oggi, attraverso la leva culturale e la spinta alla migliore forma di sostegno dello sviluppo sostenibile, la nostra città potrebbe restituirci esiti altrettanto vincenti. Io ne sono fermamente convinto. Per arrivare a vedere Livorno Capitale Italiana della Cultura 2021 dobbiamo muoverci con convinzione e spirito di comunità. Parliamo infatti di un cammino comune: dovremo definire insieme la candidatura, identificare insieme i punti chiave del nostro patrimonio materiale e immateriale su cui puntare e spingere insieme nella direzione giusto per vincere la sfida. Presto definiremo i termini di questo cammino, le tappe e le modalità per partecipare a questa lunga fase che partirà con l'adesione alla manifestazione d'interessa nazionale e culminerà con il dossier di candidature. Ma prima ancora di questi momenti operativi volevo stimolare tutti voi ad avviare una riflessione individuale e collettiva su quanto ci potrebbe rendere Capitale Italiana della Cultura 2021. Entriamo nella dimensione mentale di un confronto di comunità su quanto già ci distingue e quanto potrà diventare elemento vincente della nostra candidatura.
Livorno ha aperto un grande centro culturale ai Bottini dell'Olio, sta rilanciando il Museo Fattori e ha visto un rifiorire dell'offerta teatrale in forma diffusa sul territorio sulla spinta della Fondazione Goldoni.
La nostra città ha visto nascere e svilupparsi l'esperienza della ricerca applicata nei poli della Dogana d'acqua e dello Scoglio della Regina, il progetto universitario a Villa Letizia e ha scelto di proseguire in questa direzione col modello del polo tecnologico diffuso che vedrà nell'area ex Macelli un punto di incontro e incubazione creativa. Proprio il quartiere della Venezia si potrebbe candidare a polo della culture e innovazione tramite iniziative di riqualificazione dei suoi contenitori (Fortezza Vecchia, Fortezza Nuova, Domenicani, area ex Macelli, Forte San Pietro) e l'importante riconversione degli spazi ricavabili dalla spostamento del Rivellino. Una vera e propria porta culturale della città da sviluppare in accordo con alcuni importanti progetti di rilancio del porto cittadino e del suo sistema produttivo. In egual misura i concetti cardine della candidatura, le Livornine del 2021 e Livorno delle Nazioni, sollecitano un richiamo all'esempio di incontro culturale di cui è sintesi la nostra Accademia Navale, dove arrivano giovani da tutto il mondo, che potremmo coinvolgere nell'idea di una scuola di marineria capace di fare di Livorno un centro di attrazione internazionale per lo studio e la conoscenza delle attività marinare. Infine dobbiamo pensare al nostro patrimonio immateriale, dove trovano un posto decisivo i grandi livornesi e le grandi livornesi che hanno portato e continuano a portare Livorno nel mondo col loro contributo artistico sportivo e imprenditoriale.
Ho descritto solo alcuni degli spunti dai quali siamo partiti, insieme ai primi partner istituzionali e alla Fondazione Goldoni, per dare sostanza alla volontà di concorrere all'investitura di Capitale Italiana della Cultura 2021. Una sfida davvero entusiasmante nella quale siamo certi di riuscire a coinvolgervi. Abbiamo bisogno del contributo di tutti voi per proseguire in questo cammino di legittimazione e orgoglio per la nostra Livorno. Sono certo che ci ritroveremo tutti insieme a remare nella giusta direzione". 

mercoledì 16 maggio 2018

VENDUTO QUADRO DI MODIGLIANI PER 157,2 MLN DI DOLLARI

IMMAGINE PRESA DURANTE UN SERVIZIO DI EURONEWS
E' stato venduto, durante la consueta asta primaverile di Sotheby's a New York, un quadro del nostro amato Amedeo Modigliani per 157,2 milioni di dollari.
Per il quadro in questione, "Nu couche (sur la cote gauche)" questo il titolo, si tratta di un nuovo record nella vendite all'asta.

mercoledì 15 febbraio 2017

VENERDI 3 MARZO VITTORIO SGARBI A LIVORNO


Evento a Livorno organizzato dal Rotaract Club Livorno livornese con Vittorio Sgarbi. Il professore e critico d'arte sarà presente in città venerdì 3 marzo alle ore 20.30 alla Camera di Commercio per commentare le bellezze artistiche di Livorno.

Per partecipare all'incontro ci sono dei pacchetti:

  • SOLO INCONTRO € 10,00
  • SOLO CENA € 35,00
  • CENA + INCONTRO € 45,00

mercoledì 14 settembre 2016

GLI EVENTI A LIVORNO PER LA GIORNATA EUROPEA DELLA CULTURA EBRAICA

Domenica 18 settembre si svolgeranno vari eventi a Livorno in occasione della Giornata europea della Cultura ebraica.
Alcuni di questi sono organizzati dall'associazione cultura Amaranta che svolgerà visite guidate con orario 10.00 - 12.00, tutte in contemporanea, nei luoghi livornesi: Tempio Maggiore Piazza E. Benamozegh, Cimitero Monumentale viale Ippolito Nievo 134, Museo Ebraico in via Micali 21.

Per aver informazioni su questi eventi potete inviare una mail a amarantaservice@tiscali.it oppura chiamare il numero di telefono 320.8887044.

mercoledì 20 luglio 2016

LA STAGIONE 2016/2017 DEL TEATRO GOLDONI


Sarà un 2016/2017 ricco di eventi quello del Teatro Goldoni di Livorno. Andiamo a vedere quali saranno gli appuntamenti principali in cartellone:

LIRICA
  • IL FLAUTO MAGICO (venerdì 11 novembre 2016 ore 20.30 e domenica 13 novembre 2016 ore 16.30)
  • LODOLETTA TRA MASCAGNI E PUCCINI e IL TABARRO (mercoledì 7 dicembre 2016 ore 20.30 - in occasione della nascita di Pietro Mascagni)
  • IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE (venerdì 17 febbraio 2017 ore 20.30 e domenica 19 febbraio 2017 ore 16.30)
  • MANON LESCAUT (venerdì 10 marzo 2017 ore 20.30 e domenica 12 marzo 2017 ore 16.30)
PROSA
  • LE OLIMPIADI DEL 1936 (domenica 20 novembre 2016 ore 21.00)
  • CALENDAR GIRLS (sabato 7 gennaio 2017 ore 21.00 e domenica 8 gennaio ore 21.00)
  • L'ORA DI RICEVIMENTO (martedì 21 febbraio 2017 e mercoledì 21 febbraio 2017 ore 21.00)
DANZA
  • LO SCHIACCIANOCI (giovedì 15 dicembre 2016 ore 21.00)
  • CANTICO DEI CANTICI (martedì 10 gennaio 2017 ore 21.00)
  • LA BELLA ADDORMENTATA (mercoledì 18 gennaio 2016 ore 21.00)
CONCERTI
  • ANTONIO VIVALDI, 300 ANNI DI STRAVAGANZA E ALTRI LAVORI VARI (sabato 17 dicembre 2016 ore 21.00)
  • ORCHESTRA DELL'ISTITUTO SUPERIORE DI STUDI MUSICALI "P. MASCAGNI" (venerdì 31 marzo ore 21.00)

Oltre agli appuntamenti in cartellone ci sono anche degli spettacoli fuori abbonamento tra cui il LIVORNO GOSPEL FESTIVAL che si terrà sabato 10 dicembre 2016 alle ore 21.00.

Per vedere tutti gli spettacoli potete visitare il sito internet del Teatro Goldoni CLICCANDO QUI.

domenica 13 marzo 2016

INAUGURATA LA MOSTRA DI FABRIZIO BRESCHI A VILLA MIMBELLI

L'ARTISTA BRESCHI INSIEME ALL'ASSESSORE ALLA CULTURA DEL
COMUNE DI LIVORNO
E' stata inaugurata presso i "GRANAI" di Villa Mimbelli la mostra temporanea dedicata a Fabrizio Breschi.
Una mostra che andrà avanti fino al prossimo 17 aprile. Gli orari sono il venerdì dalle 16.00 alle 19.00 mentre il sabato e la domenica è dalle 10.00 alle 13.00 la mattina e dalle 16.00 alle 19.00 il pomeriggio.


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giovedì 10 marzo 2016

CULTURA: DAL 12 MARZO AL 17 APRILE MOSTRA DI FABRIZIO BRESCHI A VILLA MIMBELLI

LA LOCANDINA
Si terra la Museo Civico "Giovanni Fattori" di Villa Mimbelli la mostra di Fabrizio Breschi. Fabrizio Breschi è nato a Livorno, ha frequentato a Firenze sia il Liceo Artistico che l'Accademia delle Belle Arti.
Nel 1973 è stato nominato assistente del pittore Aldo Turchiaro all'Accademia di Firenze dove ci è rimasto per dieci anni. La sua prima mostra l'ha tenuta a Firenze nel 1976.
Nel 1986 si trasferisce a Milano dove è stato nominato titolare della cattedra di Pittura all'Accademia delle Belle Arti di Brera.
Dopo l'Accademia delle Belle Arti di Brera si avvicina a casa perché diventa docente, prima di andare in pensione, all'Accademia delle Belle Arti di Carrara.
La mostra sarà aperta dal 12 marzo al 17 aprile 2016 con i seguenti orari: venerdì dalle 16.00 alle 19.00 ed il sabato e la domenica la mattina dalle 10.00 alle 13.00 ed il pomeriggio dalle 16.00 alle 19.00.


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martedì 1 marzo 2016

LIBRO DI UN LIVORNESE SBARCA NEGLI STATI UNITI

LA COPERTINA DEL LIBRO
Un libero di uno scrittore livornese sta per sbarcare negli Stati Uniti. Si tratta del libro "PER IL BENE CHE TI VOGLIO" di Michele Cecchini che di mestiere fa il professore.
Il libro parla della storia di Antonio Bevilacqua che, tra le prima e la seconda guerra mondiale, lascia la Garfagnana e parte per gli Stati Uniti dove vuole intraprendere la carriera di attore tra i teatri di San Francisco.
Non resta che augurare buona fortuna.

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