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sabato 11 agosto 2018

COLLEGE BASKETBALL TOUR: SI E' CONCLUSA LA DUE GIORNI DI LIVORNO

IL PALAMACCHIA
Si è conclusa la due giorni di College Basketball Tour organizzata dai ragazzi di Daground al palaMacchia di via Allende a Livorno.
Una due giorni dove abbiamo visto giocare la rappresentativa Daground, dove tra le fila giocava una vecchia conoscenza della pallacanestro livornese, Mario Gigena ex Don Bosco Livorno, contro due Università statunitensi, St. Francis e Maryland
Nella prima partita, giocata martedì 7, la formazione "nostrana" ha sconfitta l'Università di St. Francis per 70-66.
Nella seconda partita, giocata mercoledì 8, Daground ha perso contro l'Università di Maryland con il punteggio di 88-64.
Sono stati due giorni veramente interessanti dove abbiamo assistito a due partite altrettanto interessanti soprattutto la seconda dove Daground ha affrontato l'Università di Maryland che nel ranking generale NCAA Division I si trova alla diciottesima posizione.
L'augurio è quello che il prossimo anno venga replicato l'evento in città perché vedere squadre d'oltreoceano, anche se universitarie, è sempre interessante.

DI SEGUITO IL VIDEO DEL PRIMO TEMPO DELLA PARTITA:



mercoledì 8 agosto 2018

PALLACANESTRO: E' UFFICIALE, ITALIA vs UNGHERIA VERRA' GIOCATA A LIVORNO


Ora è proprio ufficiale: Italia vs Ungheria, partita valevole per la qualificazione ai campionati del mondo di pallacanestro che si terranno in Cina nel 2019, verrà giocata il 22 febbraio 2019 all'Amedeo Modigliani Forum.
Questa mattina, presso la sede del CONI di Livorno in via Piemonte, si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell'evento alla presenza del vice-presidente della Federazione Pallacanestro Gaetano La Guardia, del delegato provinciale del CONI Giovanni Giannone, del presidente del comitato regionale Simone Cardullo, del vice-presidente del comitato regionale della Federazione Pallacanestro Massimo Faraoni, del delegato provinciale della Federazione Pallacanestro Renato Graziani, dell'assessore allo sport del Comune di Livorno Andrea Morini e del gestore dell'Amedeo Modigliani Forum Riccardo Rossato.
La nazionale italiana manca a Livorno, in una partite ufficiale, dal 1991 quando venne giocata un'amichevole tra Italia e Russia, con i livornesi Alessandro Fantozzi e Sandro Dell'Agnello tra i convocati, che finì 109 a 105 per gli azzurri in un palaMacchia strapieno di tifosi. L'ultima partita amichevole dove scese in campo una nazionale sperimentale fu invece nel 1996 quando gli azzurri di coach Ettore Messina affrontarono North Carolina di coach Smith sempre al palaMacchia.
Purtroppo, sicuramente, della partite non faranno parte dei convocati le stra d'oltreoceano Belinelli e Gallinari visto la stagione che sarà ancora in corso nella NBA.
Sicuramente sarà un grandissimo evento che riporta a Livorno la pallacanestro di altissimo livello, una partita di vitale importanza per la qualificazione alla Coppa del Mondo.
Per i prezzi dei biglietti bisogna ancora attendere un pochetto, si parla minimo di settembre, quando la Federazione Internazionale farà il sopralluogo nell'impianto.

ECCO IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA


venerdì 3 agosto 2018

LIVORNO DAILY TV: EFFETTO VENEZIA 2018, PARTE 2


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LA STORIA DELLA PALLACANESTRO LIVORNESE: 1975/76

LA FORMAZIONE DELLA PALLACANESTRO LIVORNO
LE SQUADRE

LIBERTAS LIVORNO BARCAS: CININI, FANTONI, GIACHETTI, GIUSTI, GRANCHI, GUIDI, MARIANI, PASQUINELLI A., PASQUINELLI P., TUCCI

PALLACANESTRO LIVORNO: BONATTI, BONCIANI, BUFALINI, CASPRINI, CASTRO, FILONI, LA BRUNA, PANERAI, STEFANINI, TONIETTI, VATTERONI, VORTICI

LA STAGIONE

Ancora un lunghissimo campionato

Com'è già capitato nella precedente stagione il campionato si svolger in tre fasi al termine delle quali usciranno fuori le otto squadre che, suddivise in due gironi, avranno il diritto di lottare per due posti, uno a girone, in A2. In pratica 30 partite ad eliminazione e poi altre 3 per ottenere un posto al sole. Un campionato praticamente massacrante. Sia la Libertas che la Pielle superano comunque tutti gli ostacoli ed accedono agli spareggi per la promozione.

Il campionato della Barcas Libertas Livorno

Terza nella prima fase, prima nella seconda e seconda nella terza. La Libertas ottiene così il visto per gli spareggi promozione in programma a Vicenza. Il girone è composto anche da altre nobili formazioni come il Fernet Branca Bologna, Sarila Rimini e Petrarca Padova. Sono tre le sconfitte della Libertas. A brindare saranno i bolognesi.

Il campionato della Pallacanestro Livorno

Dopo una prima e seconda fase incostanti, la squadra piellina, domina il girone D della Poule conquistando il promo posto davanti all'Olimpia Firenze. Nei successivi spareggi a tre per la promozione, saranno proprio i gigliati ad ottenere il visto per la Serie A2 con tre vittorie senza problemi.

Libertas: ancora regina nelle stracittadine

Su quattro derby disputati la Libertas se ne è aggiudicati tre. Non a caso i primi tre derby si chiudono con appena due punti di differenza. Più netta invece la vittoria nel quarto match stagione dove la Libertas riesce ad avere la meglio sui cugini con 10 punti di scarto.


mercoledì 1 agosto 2018

I LUOGHI DI LIVORNO: I 4 MORI


E' il monumento scultoreo più famoso di Livorno, simbolo della città e metafora della vittoria dei Medici, granduchi di Toscana, sui pirati, presenti in tutto il bacino del Mediterraneo.
La statua di Ferdinando I dei Medici, fondatore di Livorno, realizzata in marmo di Carrara dal fiorentino Giovanni Bandini detto Giovanni dell'Opera, fu terminata nel 1599, vivente ancora Ferdinando I, e posta sul suo piedistallo solo nel 1617, sotto il regno di Cosimo II.
Il Granduca di Toscana è raffigurato in uniforme di Gran Maestro dell'Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano, marineria nata per combattere la pirateria, ostacolo al libero commercio ed allo sviluppo del nascente porto mediceo.
Le colossali figure di bronzo, opera di pregevole fattura dello scultore carrarese Pietro Tacca, allievo di Giambologna, furono aggiunte tra il 1623 ed il 1626.
Il monumento fu infine completato nel 1638 con emblemi in bronzo posti ai piedi della figura del Granduca.
Allusivi alle vittorie stafaniane, e realizzati su disegno del Tacca dall'allievo Taddeo di Michele, furono sottratti durante l'occupazione napoleonica del marzo 1799 quando l'effige di Ferdinando I fu atterrata. Partite le truppe francesi, nel luglio dello stesso anno i livornesi ricollocarono la statua sul piedistallo.
Originariamente posto in prossimità della banchina della Darsena, nel 1888 il monumento fu arretrato e spostato verso l'inizio di via Grande di circa 20 metri nell'attuale posizione. In tale occasione fu restaurato sotto la descrizione dell'opera. 
Durante la seconda guerra mondiale fu di nuovo smontato per difenderlo dai bombardamenti aerei ed alla fine del conflitto tornò al suo posto.
Il monumento è stato spesso rappresentato, dalle antiche stampe fino ai pittori Macchiaioli. Cesare Bartolena lo sceglie com luogo di ritrovo dei coscritti in partenza per la Guerra d'Indipendenza. Annibale Gatti decora tra il 1874 ed il 1875 il soffitto di un salone posto al piano nobile di Villa Mimbelli con la scena di Ferdinando II che presenta Pietro Tacc alla giovane consorte Vittoria Della Rovere, pittura comunemente conosciuta come Inaugurazione del Monumento dei Quattro Mori.
Da un punto preciso della piazza è possibile vedere il naso di tutti e quattro i Mori contemporaneamente: secondo una tradizione popolare questa visione porta fortuna.

martedì 31 luglio 2018

LIVORNO DAILY HISTORY: LA SPIANATA DEI CAVALLEGGERI


1925-1928. La Spianata dei Cavalleggeri è trasformata nella Terrazza Costanzo Ciano. Sul lato mareè dotata di balaustre e colonnine. In seguito, ulteriormente ampliata, utilizzando le macerie prodotte dai bombardamenti del secondo conflitto mondiale, è denominata Terrazza Mascagni.

sabato 28 luglio 2018

TORNA "EFFETTO VENEZIA"


Dal 1° al 5 agosto torna, puntualmente, la magia di "Effetto Venezia", che quest'anno festeggia i 33 anni.
Musica, gastronomia, teatro, mostre, carré letterari, esibizioni sportive, laboratori per bambini, visite guidate, gite in battello lungo i canali, mercatini e tanto altro. Sono questi gli eventi che hanno caratterizzato e caratterizzeranno anche questa edizione.
Novità di quest'anno sarà il festival del Vernacolo presso il Teatro Vertigo in via del Pallone.
Le serate inizieranno sempre alle 19.00. Per vedere il calendario completo potete visitare il seguente link:


mercoledì 25 luglio 2018

PALLACANESTRO: LA NAZIONALE ITALIANA A LIVORNO IL 22 FEBBRAIO


Per il momento non c'è niente di ufficiale (poco ci manca) ma le voci girano da qualche giorno e su un sito internet è apparsa addirittura la data. 
La nazionale italiana di pallacanestro affronterà una gara ufficiale, per la qualificazione ai campionati del mondo che si svolgeranno il prossimo anno in Cina, il 22 febbraio, all'Amedeo Modiglia Forum di Porta a Terra. La partita sarà tra Italia e Ungheria.
Livorno torna così sulla cartina della pallacanestro europea e mondiale, proprio come negli anni '80, gli anni d'oro della pallacanestro livornese, quando avevamo le due squadre di Livorno, la Libertas e la Pallacanestro, che calcavano i parquet d'Europa in Coppa Korac.
Appassionati livornesi della palla a spicchi l'unica cosa che al momento vi possiamo dire è di prendere la penna e l'agenda e segnarvi questa data, 22 febbraio 2019.
Al momento non è dato sapersi i prezzi dei biglietti e di avere qualche dichiarazione ufficiale da parte dello staff dell'Amedeo Modigliani Forum.

venerdì 20 luglio 2018

I LUOGHI DI LIVORNO: L'ACQUEDOTTO LEOPOLDINO


L'Acquedotto Leopoldino, noto anche con il nome di acquedotto di Colognole o Acquedotto Lorenese, è stato il principale rifornimento idrico della città di Livorno dal 1816 al 1912 ed è stato realizzato per volere dei Lorena, sotto la direzione di vari architetti, tra cui Pasquale Poccianti che ha dato il contributo più notevole all'opera.
Malgrado sia stato avviato sotto Ferdinando III di Lorena, fu concluso da Loepoldo II con la realizzazione delle opere destinate alla distruzione, depurazione ed accumulo delle acque. Per questo motivo è noto come Acquedotto Leopoldino.
Dagli anni settanta del Novecento l'acquedotto alimenta direttamente solo le località di Parrana San Giusto e Parrana San Martino (frazioni del Comune di Collesalvetti) e della Valle Benedetta (frazione del Comune di Livorno).
Il notevole incremento della popolazione di Livorno nel corso del 1700, unito al crescente bisogno d'acque del suo porto, rese necessaria la costruzione di un nuovo acquedotto, in sostituzione delle antiche condotte seicentesche realizzate sotto il granduca Ferdinando I de' Medici.
Fu Pietro Leopoldo, alla fine del XVIII secolo, ad avviare i primi studi sulle sorgenti presenti nel territorio livornese. Alla ore del fratello Giuseppe il granduca fu richiamato a Vienna per essere incoronato imperatore austriaco, lasciando il trono della Toscana al figlio Ferdinando.
Il 7 novembre 1792 il granduca Ferdinando III, approvando il progetto di Giuseppe Salvetti, decretò l'inizio dei lavori per il nuovo acquedotto. Il lavori iniziarono nel 1793 ma furono interrotti nel 1799 a causa della more di Salvetti e del successivo passaggio della Toscana sotto la dominazione borbonica.
I lavori vennero ripresi nel 1806 quando, la Regina d'Etruria Maria Luisa, approvò una relazione dell'architetto Riccardo Calocchieri che mirava a concludere l'opera nella forma più conveniente ed affidando la direzione dei lavori all'ingegner Raniero Zocchi.
Nel 1809, in epoca napoleonica, l'opera passò nuovamente di mano, sotto la diretta gestione della comunità: il maire di Livorno ne decise l'affidamento all'architetto comunale Pasquale Poccianti, che è rimasto alla cronaca come il principale autore dell'acquedotto.
Caduto Napoleone e restaurata la dinastia lorenese sul trono del Granducato di Toscana, il 30 maggio 1816 le acque sorgive provenienti da Colognole raggiunsero la fonte della Pina d'Oro, nel Borgo Reale, a Livorno. L'acquedotto però non poteva dirsi completato così, sotto il granducato di Leopoldo II, il principale artefice delle più importanti opere pubbliche della Toscana, fu istituita una commissione per il compimento e la manutenzione dell'acquedotto di Colognole.
Nel 1827 Poccianti delineò le principali opere per la distribuzione, accumulo e depurazione delle acque. Alla relazione erano collegate le tavole con i progetti di alcuni importanti serbatoi che dovevano purificare l'acqua lungo il percorso, garantendone un'adeguata distribuzione:

  • la CISTERNA DELLA CESTALLACCIA (mai realizzata);
  • la CISTERNA DI PIAN DI ROTA (successivamente distaccata dalla rete idrica);
  • la GRAN CONSERVA o CISTERNONE (ancora oggi in funzione);
  • il CISTERNINO DI CITTA' (mai entrato in funzione)

giovedì 19 luglio 2018

LIVORNO DAILY HISTORY: IL TRASFERIMENTO DELL'ISTITUTO TECNICO


28 OTTOBRE 1928. L'Istituto Tecnico è trasferito nell'edificio sorto in via Dario Cassuto, poi via Giuseppe Chiarini.
L'Istituto Tecnico prima del trasferimento aveva sede, dal 1871, nel Palazzo ex Granducale, sito in piazza Vittorio Emanuele (oggi piazza Grande), che diverrà sede dell'Amministrazione Provinciale.

mercoledì 18 luglio 2018

LA STORIA DELLA PALLACANESTRO LIVORNESE: 1974/75

LE SQUADRE

LIBERTAS LIVORNO BARCAS: ARMILLEI, BIANCHI, DAMI, DELL'AGNELLO, FANTONI, GIUSTI, GRANCHI, GUIDI, MARIANI, PASQUINELLI, VORTICI.

PALLACANESTRO LIVORNO: BERNARDINI, CASABIANCA, CASPRINI, CASTRO, FILONI, MALANIMA, PANERAI, STEFANINI D., STEFANINI R., TONIETTI, VATTERONI

LA STAGIONE

Per la Libertas un bel 3 a 1 nei derby

In questo campionato sono 3 i derby vinti dalla compagine di via Indipendenza contro l'unica affermazione della Pielle.

Via vai di sponsor

Dopo tre anni di abbinamento Toncelli, la Pielle si ritrova senza sponsor mentre, sull'altra sponda cittadina la Libertas, dopo l'esperienza con la Fargas, si trasforma in Barca grazie alla fusione con il sodalizio di Luciano Cassuto e Pietro Disegni. Oltre al nome, cambiano anche i colori sociali: bianco e blu.

Sono tante le novità

L'altra novità più ghiotta della nuova stagione è rappresentata da un campionato suddiviso in tre fasi. Dopo la prima e la seconda è prevista la "Poule-A2", ovvero un girone all'ultimo sangue tra le migliori formazioni per il passaggio in Serie A2.

Libertas beffata dalla Juve Caserta

Sono i campani di Gavagnin e Maggetti a salire in A2 grazie alla rocambolesca vittoria a Livorno dopo due tempi supplementari.

Per "Tazza" l'unica squalifica della vita

Il celebre "Tazza" Guidi diserta l'appuntamento più importante proprio nella tana della Juve Caserta. C'è in gioco la promozione dei livornesi ma la Libertas deve rinunciare al suo micidiale tiratore perché incappa nell'unica giornata di squalifica.

La Pielle molla subito

Con quattro sconfitte nei cinque turni di andata, la Pielle abbandona ben presto ogni possibilità di promozione uscendo, peraltro, sconfitta in entrambi i derby. Il computo stagione delle stracittadine parla a chiaro favore della Libertas.

Nasce il Manetti Basket

La nuova società è fondata dal dott. Alberto Cella e, tra le compagini minori livornesi, è forse quella con più limitate risorse economiche.

➤ PER VEDERE LA STAGIONE COMPLETA CLICCATE QUI

lunedì 16 luglio 2018

ECCO IL LIVORNO MUSIC FESTIVAL


Dal 21 agosto all'8 settembre si terrà l'ottava edizione del Livorno Music Festival. 19 giorni di eventi che coinvolgeranno tutti gli angoli suggestivi della città con giovani provenienti da tutto il mondo.
Protagonista sarà anche l'Istituto Mascagni dove verranno tenuti dei corsi di perfezionamento in collaborazione con vari istituti di fama internazionale come il Conservatorio Superiore di Parigi, l'Escuela Superior de Music Reina Sofia di Madrid, l'Accademia Superiore di Musica di Strasburgo e molte altre ancora.

Per vedere tutti gli eventi potete cliccare sul seguente link: