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mercoledì 20 giugno 2018

LA STORIA DELLA PALLACANESTRO LIVORNESE: 1971/72

LE SQUADRE

LIBERTAS LIVORNO: CHIRICO, DAMI, GARIBALDI, GIUSTI, GUIDI, MALANIMA, MARIANI, PASQUINELLI, VAIANI, VORTICI

PALLACANESTRO LIVORNO TONCELLI: ASPIDI, BONCIANI, CEMPINI, FILONI, FORESI, MAGNONI, MARCACCI, NATALINI, SOTGIU, TONIETTI, VOLPI

LA STAGIONE

Non basta su super "Tazza" Guidi

395 punti e tanta leadership non sono sufficienti a concretizzare il ritorno della Libertas tra le grandi. Per Giancarlo Guidi è l'inizio di una grande carriera.

Nella Libertas esordisce Massimo Giusti

Sacrificati sia Stefanini che Natali, approdati rispettivamente alla Fortitudo Bologna ed ad Udine, il vivaio della Libertas propone le gesta di un ragazzino terribile che risponde al nome di Massimo Giusti. Il play livornese, dopo una anni in prestito alla PIELLE, torna alle origini. La stagione vissuta sull'altra sponda cittadina consegna agli archivi il suo miglior campionato giovanile condito dalla convocazione in nazionale Cadetti e dal secondo post agli Europei Juniores di Zara dietro alla Jugoslavia di un certo Delibasic.

In B il trionfo degli ex

Mentre la Libertas conclude al terzo posto la sua stagione, trionfa la Brill Cagliari di Otello Formigli che schiera Bernardini, Nanni e Raffaele accedendo alla Serie A dopo la Poule Promozione.

L'ex libertassino Foresi palla alla guida della Pielle

Umberto Foresi assume la presidenza della Pallacanestro Livorno avvalendosi della collaborazione dello sponsor Toncelli e dei consiglieri Cella, D'Urso e Uccelli.

Pielle: primo buon torneo con in panchina Stelio Posar

Dopo aver appeso le scarpe al chiodo, il grande Stelio Posar inizia la nuova avventura di allenatore. Umberto Foresi gli consegna la squadra e la mano del triestino si nota subito. Lo spumeggiante gioco di Natalini e compagni diverte l'affezionato pubblico di via dei Pensieri per il quale l'appuntamento con la Serie B, nonostante il terzo posto, è rinviato solo di alcune settimane.

Ripescaggio della Toncelli

Grazie alle contemporanee rinunce di Stamura Ancona e Maddaloni, la sponda ex Portuale benificerà, assieme alla Snia Rieti, di un ripescaggio tra i cadetti con soddisfazione anche perché si tornerà a parlare di derby e di supremazia cittadina.

➤ PER VEDERE LA STAGIONE COMPLETA CON RISULTATI E CLASSIFICHE CLICCATE QUI

martedì 19 giugno 2018

LE APPLICAZIONI DEL COMUNE DI LIVORNO: ZTL/ZSC LIVORNO


L'applicazione permette, una volta stabilita la proprio posizione con lo smartphone, di sapere se siamo in una zona a sosta controllata e di ottenere alcune informazioni sul tale area.

L'applicazione è scaricabile su:

  • ANDROID
  • APPLE

lunedì 18 giugno 2018

LIVORNO DAILY HISTORY: IL CENTRO SPORTIVO DEL GYMNASIUM


1914 - L'Amministrazione Comunale lancia l'idea di realizzare un campo sportivo, con annessa palestra scolastica, sull'area di proprietà comunale detta "Campo del Fungo", situata presso l'incrocio del viale degli Acquedotti, l'attuale viale Carducci, e l'ex cinta doganale.
Il progetto, a causa della prima guerra mondiale, non ha attuazione. Anzi, il terreno, con deliberazione consiliare del novembre 1924, è ceduto all'autorità militare per un valore presunto di 40 mila lire. In seguito, dato che non si perviene alla stipula del relativo contratto e alla riscossione dell'importo citato, ritenuto troppo elevato dall'autorità militare, l'Amministrazione Comunale con atto dell'ottobre 1927 revoca la cessione del "Campo del Fungo" e decide la realizzazione del complesso che poi prenderà il nome di "Gymnasium".

giovedì 14 giugno 2018

LA STORIA DELLA PALLACANESTRO LIVORNESE: 1970/71


LE SQUADRE

LIBERTAS LIVORNO: BARTOLOME, BERNARDINI, CHIRICO, GARIBALDI, GARZELLI, GUANTINI, GUIDI, MALANIMA, MARIANI, NANNI, NATALI, PASQUINELLI, STEFANINI

PALLACANESTRO LIVORNO: ASPIDI, BONCIANI, CASTRO, CECCANTI, CEMPINI, GIUNTI, GRANCHI, MARCACCI, PAOLI, SOTGIU, SUGGI, TONIETTI, VOLPI

LA STAGIONE

L'americano di Lucca

Si chiama Vic Bartolome lo straniero della Libertas. I suoi "avi" sono lucchesi ma niente paura: sarà un americano vero, non un "americano di Lucca". Bartolomei è il suo vero cognome ed è stato cambiato nell'arco della sua lunga permanenza in California. Appena arrivato stabilisce un recordo: è il giocatore più alto di tutta la Serie A, infatti è alto 2,15 cm.

Le partite stregate della Libertas

A Udine, dopo aver concluso con 15 punti di vantaggio il primo tempo, la Libertas riesce a perdere; a Biella, contro una diretta rivale nella corsa alla salvezza, gli uomini di Baroncini soccombono di 1 punto dopo essere stati avanti per tutta la partita.

L'invasione contro la Forst

Al suono della sirena il tabellone segna 59 a 61 in favore dei brianzoli. La contestata direzione dell'arbitro napoletano Ardito sfocia in un gesto inconsulto da una parte di uno spettatore che decide di fare giustizia personalmente invadendo il campo e colpendo il fischietto. Seguirà la successiva mano pesante del giudice sportivo che squalificherà il terreno livornese per due giornate. Le prossime due partite casalinghe contro l'Eldorado Bologna e contro la Spulgen Veneiza verranno giocate una a Viareggio e l'altra a Firenze.

Per la truppa di Baroncini fatali gli spareggi di Cantù

La Libertas si gioca la permanenza in Serie A a Cantù il 2, 3 e 4 aprile 1971. Avversarie sono la Virtus Bologna e Biella. Il ricorso alla differenza canestri premia le mitiche "V Nere".

Una piccola ripresa in casa Pielle

Novità per il team di Gatto. La squadra mantiene un livello di rendimento accettabile durante l'arco del campionato ed ottiene un ottimo terzo posto alle spalle delle blasonate Moretti Chieti e Sebastiani Rieti. In evidenza la coppia Marcacci-Tonietti, terminali offensivi di lusso per la categoria.

Nasce il G.S. Audax

Il nuovo sodalizio livornese nasce con il dichiarato intento di sviluppare e promulgare parallelamente le attività maschili e femminili.


venerdì 8 giugno 2018

LA STORIA DELLA PALLACANESTRO LIVORNESE: 1969/70

LA FORMAZIONE DELLA LIBERTAS LIVORNO
LE SQUADRE

LIBERTAS LIVORNO: CEMPINI, CHIRICO, GARIBALDI, GARZELLI, GUANTINI, MALANIMA, MARCACCI, NATALI, PAOLI, PASQUINELLI, RAFANELLI, STEFANINI

PALLACANESTRO LIVORNO: BERTUCCI, BIANCHI, BONATTI BONCIANI, BOTTEGHI, CASTRO, DAMIANI, FILONI, GRANCHI, GUIDI, MELOTTI, PALLINI, PANTANI SUGGI, TALOZZI TONIETTI, VOLPI

LA STAGIONE

Debutto vincente per coach Baroncini

Il capitano di tante battaglie prosegue la tradizione di allenatori "fatti in casa" e, per la prima volta, si siede sulla panchina della sua Libertas. Sarà un matrimonio di lunga durata. Al primo anno da allenatore si toglie la grande soddisfazione di portare la squadra in Serie A.

Libertas: solo due sconfitte

Devastante il cammino della Libertas. 20 vittorie su 22 partite disputate non hanno bisogno di alcun commento. Le uniche battute d'arresto arrivano sui terreni delle Forze Armate di Vigna del Valle e della Sebastiani Rieti.

Gino Natali miglior realizzatore

Gino Natali, ovvero il "bimbo" della squadra insieme a Garzelli (20 anni il primo, 19 il secondo), è stato il più prolifico segnando ben 299 punti davanti a Paoli con 280 punti, Chirico 240 e Stefanini 232. Natali è giunto dalla vicina Montecatini dove lo ha scoperto un certo "Cacco" Benvenuti.

Campionato discreto in sponda Pielle

Sotto le cure di Silvio Gatto, la rinnovata Pallacanestro Livorno si attesta ben presto nei meandri del centroclassifica nell'insidioso campionato di Serie C. Con 12 vittorie e 10 sconfitte, la squadra otterrà 24 punti ed il sesto posto finale.

"Tazza" Guidi cambia sponda

Dopo quattro stagioni passate alla Pallacanestro Livorno, il popolare "Tazza" (venne chiamato così perché durante le pause di gioco si riposava con le mani sui fianchi) cambia sponda ed approda alla Libertas. I dirigenti della Pielle dovranno presto mordersi le mani.


giovedì 7 giugno 2018

DAL 15 AL 17 GIUGNO TORNA IL "CACCIUCCO PRIDE"


Nel weekend dal 15 al 17 giugno torna il "CACCIUCCO PRIDE" a Livorno durante il quale la città si trasforma in un gigantesco palco scenico con eventi, attrattive, appuntamenti, cene e concerti.
Da segnalare l'apertura del Mercato Centrale che rimarrà aperto fino a tardi per consentire a turisti e livornesi di assaporare le specialità livornesi.
In via della Madonna sarà presente il CACCIUCCO VILLAGE con punti info, editoria locale, degustazioni, artigianato, laboratori, appuntamenti culturali e musica. Sarà aperto dalle 10.00 alle 24.00.


mercoledì 6 giugno 2018

LE APPLICAZIONI DEL COMUNE DI LIVORNO: MENSELi


MENSELi consente di conoscere la situazione del pagamento dei bollettini del servizio di ristorazione scolastica. Riservata agli utenti del servizio già in possesso delle credenziali di accesso per lo "SPORTELLO DEL CITTADINO" (cittadino.comune.livorno.it) che possono generare attraverso tale piattaforma il PIN legato alle credenziali stesse. Questo PIN è richiesto dall'applicazione ed è sufficiente inserirlo per avere la lista dei bambini per cui viene pagato il servizio di ristorazione scolastica.

L'applicazione è scaricabile su:

  • ANDROID
  • APPLE
  • WINDOWS PHONE

martedì 5 giugno 2018

TENNIS: ECCO L'OPEN COSTA ESTRUSCA


Nella prestigiosa cornice della sala congressi dei Pancaldi è stata presentata, dal comitato organizzatore e dai circoli CT Ferrovieri e TC Livorno, la seconda edizione dell'Open Costa Etrusca.
L'Open si svolgerà dal 9 al 20 giugno con le finali che saranno trasmesse in diretta dalla tv locale Telegranducato.

venerdì 1 giugno 2018

giovedì 31 maggio 2018

I PERSONAGGI DI LIVORNO: AMEDEO MODIGLIANI


Nuova rubrica del nostro blog su "I PERSONAGGI" che sono nati a Livorno, e quindi livornesi "doc", e che sono diventati famosi nel mondo. Non si poteva non partire dal nostro grandissimo Amedeo Modigliani.

Amedeo Modigliani è nato a Livorno il 12 luglio 1884 ed è morto a Parigi il 24 gennaio del 1920. E' nato da una famiglia di origine ebraica ed è stato l'ultimo genito dei quattro figli di Flaminio Modigliani e Eugènie Garsin (francese originaria di Marsiglia). Quando nacque la famiglia stava attraversando un grave dissesto economico poiché l'impresa del padre era in bancarotta.
Fin dall'adolescenza Amedeo Modigliani fu afflitto da problemi di salute come la febbre tifoide, contratta a 14 anni e, due anni dopo, la tubercolosi contratta in maniera talmente grave da farli abbandonare gli studi.
Costretto spesso in casa per motivi di salute il piccolo Modigliani mostrò da subito una vera passione per il disegno, riempiendo pagine di schizzi e di ritratti tra lo stupore dei parenti.
Nel 1902 Amedeo Modigliani si iscrisse alla "Scuola libera di Nudo" di Firenze ed un anno dopo si spostò a Venezia dove frequentò l'Istituto per le Belle Arti di Venezia.
Nel 1906 Modigliani si trasferì in Francia, a Parigi. Amedeo Modigliani sviluppò uno stile unico che era contemporaneo del movimento artistico dei cubisti. Si dice che Modigliani svolgesse il suo lavoro rapidamente completando un ritratto in una o al massimo due sedute.
Il 3 dicembre del 1917 si tenne la prima mostra personale di Amedeo Modigliani presso la galleria Berthe Weill. La mostra fu chiusa dopo poche ore perché, secondo il capo della polizia di Parigi, era troppo scandalosa. Nello stesso anno Modigliani ricevette la notizia, da una sua ex-amante franco-canadese, Simon Thiroux, che ritornava dal Canada perché aveva dato alla luce un figlio avuto da lui. Modigliani non riconobbe mai il bambino. Trovò invece il grande amore in Jeanne Hébuterne con la quale si trasferì in Provenza, dopo che lei era rimasta incinta: il 29 novembre del 1918 nacque Jeanne, la bambina di Modigliani.
Mentre era a Nizza Leopold Zborowski si propose di aiutarlo a cercare di vendere i suoi lavori ai ricchi turisti. Fu questo il periodo in cui produsse gran parte dei dipinti che sarebbero poi diventati popolari e di maggiore valore.
Nel maggio del 1919 fece ritorno a Parigi dove, insieme a tutta la famiglia, affittò un appartamento in rue de la Grande Chaumiére. Mentre vivevano nell'appartamento Modì e sua moglie dipingevano ritratti l'uno dell'altra e tutti e due insieme. In questo periodo però la salute di Amedeo Modigliani peggiorò e la tubercolosi lo spegneva all'Hopital de la Charité nel 1920.
La moglie Jeanne Hébuterne, dopo la more di Amedeo Modigliani, venne riportata a casa dai suoi genitori ed era incinta del secondo figlio. Jeanne Hébuterne però non resse il lutto e, all'indomani del suo ritorno a casa, si gettò da una finestra al quinto piano.
Amedeo Modigliani è sepolto, insieme alla moglie, presso il cimitero di Pére-Lachaise.

mercoledì 30 maggio 2018

LA STORIA DELLA PALLACANESTRO LIVORNESE: 1968/69

LE SQUADRE

LIBERTAS LIVORNO FARGAS: BARONCINI, CHIRICO, GARIBALDI, GUANTINI, MARCACCI, NATALI, PAOLI, STEFANINI, TILLI

PALLACANESTRO LIVORNO: BERTUCCI, BONCIANI, BOTTEGHI, BRACCINI, CASTRO, GRANCHIU, GUIDI, MALVENTI, MARTINELLI, POZZILI, SUGGI, TONIETTI, VOLPI

LA STAGIONE

Che record nel derby di ritorno: +43 della Libertas rifilato alla Pielle

Questa è la partita dei record per quanto riguarda gli scarti nei derby labronici. L'altro record è quello dei +39, storico punteggio di un derby negli anni ottanta, sempre a favore della Libertas. Questo rimane, comunque, il più ampio scarto di tutti i tempi.

Rivoluzione in casa Libertas

Addio alla vecchia guardia. La Libertas volta pagina con gli innesti di Mariani, Paoli e Stefanini.

Dirigenza PL su tutte le furie

-43 nel derby di ritorno con la Fargas ed un dispetto firmato da Luigi Paoli, ex di turno, che firma 22 punti. La dirigenze "piellina", resta una giornata da dimenticare.

Un giallo la retrocessione della banda di Piccini

Ultima giornata di campionato. A Livorno sbarca la Libertas Brindisi, diretta concorrente nella lotta alla salvezza. E' la partita della vita. L'equilibrio regna sovrano fino allo scadere quando gli arbitri assegnano un canestro ai pugliesi dopo che il cronometrista aveva dichiarato la fine del confronto. I due fischietti rimangono asserragliati negli spogliatoi per oltre quaranta minuti, ma il loro verdetto non cambia. La Pielle è costretta ad uno spareggio salvezza. Purtroppo, contro il Palermo non ci sarà niente da fare: al retrocessione è cosa fatta.

Cacco Benvenuti si trasferisce a fine stagione a Udine

"Cacco" Benvenuti a fine stagione lascia la costa tirrenica per trasferirsi in quel di Udine dove allenerà la Snaidero che disputa il campionato di Serie A. Dopo arriverà anche la nazionale femminile.


martedì 29 maggio 2018

LIVORNO DAILY HISTORY: IL MONUMENTO AI CADUTI DELLA GRANDE GUERRA


15 GIUGNO 1924 - A cura dell'Associazione Nazionale Combattenti è completata la realizzazione del monumento ai Caduti della Grande Guerra, opera di Mario Carlesi.
All'inaugurazione sono presenti il re, Vittorio Emanuele III, ed il principe Umberto. Per l'occasione piazza Magenta assume la denominazione di piazza della Vittoria.

domenica 27 maggio 2018

29 ANNI FA L'ULTIMO SUSSULTO DELLA PALLACANESTRO LIVORNESE


Al di là di quale squadra si tifa, Libertas o Pallacanestro Livorno che sia, quel 27 maggio del 1989 è stato l'ultimo sussulto della pallacanestro livornese.


In quel giorno venne giocata l'ultima gara, a quell'epoca si giocava al meglio delle 5 partite, della finale scudetto tra Enichem Livorno e Philips Milano.
Una partita che è entrata nella storia della pallacanestro soprattutto per il finale quando Andrea Forti, giocatore della Libertas Livorno, segnò un canestro all'ultimo secondo che prima venne convalidato e dopo mezz'ora, con le squadre e gli arbitri negli spogliatoi e con il pubblico che festeggiava in campo, annullato perché considerato segnato dopo la fine del tempo.


Quello è stato il punto più alto della pallacanestro livornese e da quel giorno lo sport della palla a spicchi ha conosciuto solo discese con fallimenti di società in serie.

venerdì 25 maggio 2018

IL FINE SETTIMANA DELLA PALLACANESTRO LIVORNESE


DOMENICA 27 MAGGIO

SERIE C GOLD

PLAYOFFS - FINALI, GARA 3: PIELLE LIVORNO vs Virtus Siena (h 19.00 - palaMacchia)

➤ POTETE VEDERE IL TABELLINO DELLA PARTITA SUL BLOG: bar24.blogspot.com

➤ SEGUITE LA SERIE ANCHE SUL SITO WWW.ILBASKETLIVORNESE.IT

mercoledì 23 maggio 2018

LO SAPEVATE CHE UN PEZZO DI STAR WARS E' PASSATO ANCHE DA LIVORNO?

FOTO PUBBLICATA DAL SITO FOXSPORTS.COM
Oggi esce nelle sale italiane l'episodio di STAR WARS che parla di Han Solo che praticamente è il secondo film della serie STAR WARS ANTHOLOGY. 
Voi vi domanderete, ma cosa c'entra STAR WARS con Livorno? Presto detto. Nel lontano 1985, ed in particolare nella stagione 1985/86 del campionato di Serie A2 di pallacanestro, nelle fila della Libertas Livorno sponsorizzata Cortan giocò Mark Mc Namanara che, nella sua vita, ha fatto anche da controfigura a Peter Mayhew, il principale interprete della spalla di Han Solo, Chewbacca.
In un'intervista rilasciata al sito internet di FOX SPORTS negli Stati Uniti (CLICCATE QUI PER LEGGERLO) l'ex giocatore della Libertas, il 17 dicembre del 2015, ha affermato: "la camminata era molto particolare e che all'interno del costume faceva molto caldo".
La sua partecipazione risale tra il suo ultimo anno di college e la sua prima esperienza nella NBA con la maglia dei Philadelphia 76ers.

MC NAMARA CON LA MAGLIA
DELLA LIBERTAS LIVORNO
ANCORA MC NAMARA IN AZIONE CON MAGLIA
DELLA LIBERTAS LIVORNO

venerdì 18 maggio 2018

IL FINE SETTIMANA DELLA PALLACANESTRO LIVORNESE


DOMENICA 20 MAGGIO 

SERIE C GOLD

PLAYOFFS - FINALI, GARA 1: Virtus Siena vs PIELLE LIVORNO (h 18.00)


➤ PER VEDERE IL TABELLINO DELLA PARTITA VISITATE IL BLOG: bar24.blogspot.com.

LIVORNO DAILY HISTORY: IL SALONE MARGHERITA


1913 - Inizia l'attività del Salone Margherita. In programma ci sono spettacoli di cinema e varietà. Nel luglio del 1919 verrà proiettato per la prima volta a Livorno "Intolerance" di David Wark Griffith.

giovedì 17 maggio 2018

LA STORIA DELLA PALLACANESTRO LIVORNESE: 1967/68

TRAJKO RAJKOVIC

LE SQUADRE

LIBERTAS LIVORNO FARGAS: ANDREO, BARONCINI, BERNARDINI, CEMPINI, CHIRICO, GUANTINI, LANDUCCI, NANNI, NATALI, NATALINI, POZZILI, RAJKOVIC

PALLACANESTRO LIVORNO: BERTUCCI, BOTTEGHI, DAMIANI, FAVILLA, GUIDI, MARTINELLI, MAZZANTI, POSAR, SOTGIU, SUGGI, TONIETTI, VOLPI

LA FORMAZIONE DELLA LIBERTAS LIVORNO
LA STAGIONE

Morto Maurizio Cosmelli

Il 4 ottobre 1967 scompare tragicamente nel mare di Sardegna, travolto da un motoscafo, Maurizio Cosmelli, grande talento livornese approdato, con merito, al vertice della pallacanestro livornese.

Trajko miglior realizzatore

Aveva un carattere d'oro questo slavo caldeggiato da Formigli. Vinse la classifica dei marcatori con 521 punti ed una media di 24 punti a partita, ma ciò non è stato sufficiente ad evitare la retrocessione alla sua squadra. Qualche anno dopo, ancora giovane ed atleta militante, cessava di vivere stroncato da un infarto cardiaco dopo la finale di una Olimpiade disputata dalla sua nazionale. Le grandi doti di umanità ed intelligenza hanno lasciato una grande ricordo tra gli sportivi livornesi.

Il mitico canestro di Brumatti

E' il giovanissimo Pino Brumatti a firmare  il sorpasso beffa della partita casalinga con la Simmenthal. Rimessa da metà campo, due palleggi e tiro vincente dall'angolo nel poco tempo di 1 secondo.

Tra i cugini emerge un certo "Tazza" Guidi

Pur disputando il classifico campionato di transizione, senza sponsor ed in una nuova crisi dirigenziale, la PL ha il merito di valorizzare un certo Giancarlo detto "Tazza" Guidi, futura figura leggendaria del basket livornese

Secondo scudetto per gli juniores Libertas

5 maggio 1968, finali nazionali juniores di Trieste, la Libertas sconfigge Bielle e vince il secondo tricolore della sua storia.